Andersen, le ombre di un favoliere

Cosa sappiamo di Hans Christian Andersen? Da dove arrivano le sue storie, piene di fascino e fantasia ma contrassegnate da una dolce, dolorosa melanconia? Per poter rispondere a questa domanda bisogna interpellare i suoi demoni interiori, le ombre della sua anima. Preparatevi quindi ad un lungo viaggio ricco di poesia e incanto nella vita e nell’animo del più grande favolista della storia, un viaggio durante il quale sarà impossibile non sorridere o non commuoversi… Nathalie Ferlut, giovane promessa del fumetto francofono, mette a disposizione di una storia piena di umanità e sensibilità il suo colto stile pittorico producendo un’opera memorabile e di grande spessore comunicativo.

Nathalie Ferlut:

Dopo una laurea in arti plastiche a Nîmes, Nathalie Ferlut ottiene presso l'Università di Montepellier un diploma in storia dell'arte e poi in tecniche Audiovisive. Ha frequentato il laboratorio di fumetto presso l’Accademia delle Belle Arti di Angoulême, e si è laureata come designer nel 1993. Ha lavorato nel campo dell’animazione prima di intraprendere il suo primo fumetto, Ether Glister, una serie di fantascienza disegnata da Yoann e Thierry Leprévost. Ha collaborato alla soap opera online Les Autres Gens, sceneggiata da Thomas Landa. Nel 2013, Nathalie Ferlut ha pubblicato Eva sur la balancoire, ispirata alla storia vera di Evelyn Nesbit, ballerina di rivista americana dei primi del XX secolo, conosciuta soprattutto per il suo coinvolgimento nell'omicidio del suo ex-amante, l'architetto Stanford White, insieme al suo primo marito, Harry Kendall Thaw. Ispirato ai dipinti di Degas, di Henri Toulouse-Lautrec e di Félix Vallotton, è il primo album in cui adotta uno stile pittorico che segna la sua piena maturità artistica. Andersen – Les Ombres d’un Conteur, opera struggente e poetica di grande impatto comunicativo, è del 2016.